3SUN/GIGAFACTORY, L'ENEL AFFRONTI CON IL SINDACATO I TEMI DELL'INVESTIMENTO E DEL POTENZIAMENTO

3SUN/GIGAFACTORY, L'ENEL AFFRONTI CON IL SINDACATO I TEMI DELL'INVESTIMENTO E DEL POTENZIAMENTO

24/02/2021 15:22

Catania, 24 febbraio 2021 – Il progetto di Gigafactory presentato da Enel Green Power all’amministrazione comunale catanese, a 10 anni dall'insediamento della 3Sun, rappresenta un importante passo evolutivo della produzione fotovoltaica nella zona industriale etnea. Ciò costituisce una ulteriore conferma della lungimiranza dell’accordo del 2011 tra le categorie dei metalmeccanici di Cgil, Cisl, Uil e Ugl con Confindustria Catania, StM, Sharp ed Enel che portò alla nascita di un insediamento industriale all’avanguardia e all'assunzione di centinaia di giovani lavoratori .

 

E proprio in virtù di quell’intesa che le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, coadiuvate dalle rispettive categorie di Filctem, Flaei e Uiltec firmatarie oggi del CCNL utilizzato, attendono ora che Enel, dopo il momento istituzionale, affronti con le organizzazioni sindacali i temi che interessano l’investimento e il potenziamento dell'attività produttiva del sito.

Così intervengono le segreterie provinciali dei sindacati, in relazione al nuovo progetto presentato dai responsabili di Enel al sindaco di Catania alcuni giorni fa. 

 

«In particolare - sottolineano i rappresentanti dei lavoratori - riteniamo prioritario affrontare con l’azienda le questioni relative al futuro del personale presente in 3Sun, in ragione del nuovo piano industriale previsto dal progetto Gigafactory, rinnovando il nostro impegno per determinare le tutele e garanzie necessarie per le lavoratrici ed i lavoratori. Al contempo rinnoviamo il tavolo del confronto, che responsabilmente abbiamo alimentato in questi ultimi anni, con la chiara volontà di esigere la completa applicazione del contratto di settore elettrico per tutti i lavoratori di 3Sun».

 

Cgil, Cisl e Uil catanesi, con Filctem, Flaei e Uiltec, si rivolgono anche all'amministrazione comunale di Catania, alla quale è stato presentato il progetto di investimento dell’ampliamente del sito catanese- «Ricordiamo - dicono - che l’opportunità rappresentata dal progetto Gigafactory deve diventare l’occasione affinché vengano realizzati tutti gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione dell’area industriale di Catania. E sia quindi anche l'occasione per conoscere quanto si è impegnata ad attivare per creare le condizioni perché il progetto possa essere attuato».

 

Infine, in merito all’area industriale, Cgil, Cisl e Uil con Filctem, Flaei e Uiltec ritengono «sia un dovere, nei confronti di tutti i cittadini e i lavoratori impegnati ogni giorno nelle aziende presenti, e una concreta disponibilità, rendere ancora più attrattiva la Zona Industriale che, in prospettiva, anche con l’attuazione della ZES, acquisterà sempre più valore strategico per lo sviluppo economico e occupazionale non solo di Catania ma di buona parte della Sicilia centro-orientale».

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