Riforma della disabilità, Cisl Catania: il 20 gennaio una giornata di formazione sulle novità introdotte e ruolo dell'Inps
21/01/2026 17:42
Nella sede CISL di via V.zo Giuffrida
Al centro, l'approccio bio-psico-sociale e multidimensionale sulla persona
Catania, 17 gennaio 2026 - La riforma della disabilità, fondata sul progetto di vita personalizzato e su un approccio bio-psico-sociale centrato sulla persona, sarà al centro di una giornata di formazione e aggiornamento promossa dalla CISL Metropolitana di Catania in collaborazione con la Direzione INPS di Catania. L’iniziativa si svolgerà martedì 20 gennaio 2026, a partire dalle ore 9, presso la sede della CISL di via Vincenzo Giuffrida 160.
A chi è rivolto
L’incontro di formazione e di condivisione delle esperienze è rivolto a operatori dei servizi INAS e CAF, dirigenti sindacali, medici di medicina generale e operatori delle Federazioni di categoria della Cisl e nasce dall’esigenza di approfondire i contenuti normativi e le ricadute operative della riforma, con particolare attenzione alla valutazione di base, primo passaggio del nuovo sistema di accertamento. L’obiettivo è inoltre favorire lo scambio di esperienze tra operatori del Patronato INAS, delle Federazioni CISL e dell’INPS e promuovere un approccio collaborativo e realmente centrato sui diritti della persona.
Il nuovo impianto
Il nuovo impianto normativo supera una visione esclusivamente sanitaria della disabilità, introducendo una valutazione multidimensionale costruita con la persona e la sua famiglia, che integra ambiti fondamentali quali salute, lavoro, istruzione, abitare, mobilità e autonomia. Al centro della riforma vi è il progetto di vita individuale, strumento chiave per promuovere autodeterminazione, inclusione e piena partecipazione sociale delle persone con disabilità.
Ruolo dell'Inps
Elemento cardine del nuovo sistema, che verrà analizzato nel seminario formativo, è il ruolo dell’INPS, individuato come unico soggetto per l’accertamento sanitario, con l’obiettivo di semplificare le procedure, garantire uniformità sul territorio nazionale e ridurre i tempi di risposta. Parallelamente, le politiche sociali, su cui è previsto un altro seminario, assumono una funzione strategica nella costruzione di una rete territoriale integrata di servizi sociosanitari, capace di sostenere concretamente i percorsi di autonomia delle persone con disabilità.
Catania rientra tra i territori individuati dal Governo nella nuova fase di sperimentazione avviata in diverse province italiane nel 2025. Secondo le indicazioni impartite dal Ministero, la nuova procedura dovrebbe partire dal mese di marzo 2026, attribuendo al territorio un ruolo di particolare rilievo nell’attuazione delle nuove disposizioni.
Dichiarazioni
«La riforma della disabilità, avviata nel 2021 e attuata attraverso i decreti legislativi, tra cui il D.Lgs. n. 62 – afferma Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl di Catania – segna un cambio di paradigma profondo: si supera un modello prevalentemente assistenzialistico e sanitario per affermare un approccio fondato sui diritti, sull’autodeterminazione e su una lettura bio-psico-sociale della disabilità, che considera la persona nella sua interazione con i contesti di vita, le relazioni e l’ambiente. È un cambiamento che incide direttamente anche sul lavoro quotidiano dei funzionari INPS e dei nostri operatori e, soprattutto, sull’accesso ai diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, in una fase sperimentale che richiede competenze adeguate e un forte coordinamento istituzionale. Ringraziamo il direttore della sede INPS di Catania, dott. Saverio Giunta, per aver risposto positivamente alla nostra richiesta di organizzare questa giornata di approfondimento e collaborazione».
Un servizio dedicato all'assistenza
Nel quadro di questo impegno, la Cisl annuncia l’istituzione, insieme al Patronato Inas e alle sue Federazioni dei Pensionati e dei Medici, di un servizio specialistico dedicato all’assistenza e all’accompagnamento delle persone con disabilità nella presentazione delle istanze, con il supporto di medici competenti e medici legali esperti. Inoltre, con Adiconsum, l’associazione dei consumatori della Cisl, sarà rafforzata l’attività di vigilanza per prevenire eventuali speculazioni e garantire il rispetto delle prestazioni previste, comprese quelle extra LEA (Livelli essenziali di assistenza).
«La giornata del 20 gennaio – afferma Lucrezia Quadronchi, segretaria territoriale Cisl – rappresenta la prima tappa di un percorso formativo più ampio: è già prevista una seconda iniziativa dedicata alla seconda parte della riforma, con particolare attenzione al budget di salute e ai progetti personalizzati di vita, strumenti centrali per la costruzione di percorsi di autonomia e inclusione, in coerenza con i principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Cisl e della FNP (Federazione Nazionale Pensionati) sui temi della disabilità e del welfare inclusivo, con l’obiettivo di accompagnare l’attuazione della riforma attraverso informazione, formazione e supporto qualificato agli operatori, ai dirigenti sindacali e ai cittadini, in una fase di transizione che richiede attenzione, competenza e responsabilità condivisa.
