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Inclusione scolastica, Fisascat e Cisl Catania: «Nell'Accordo di programma garantire tutele al personale Asacom»

Inclusione scolastica, Fisascat e Cisl Catania: «Nell'Accordo di programma garantire tutele al personale Asacom»

06/08/2026 17:16

Stamattina incontro di chiarimento alla Città metropolitana

Attanasio (Cisl) e Musumeci (Fisascat): «La stesura avverrà con ampia concertazione per una nuova governance dei servizi» 

«Garantire equità territoriale, qualità dell'occupazione e tutela degli assistenti specialisti all'autonomia e comunicazione»  

L'esperta Decembrino: «Non vi è alcuna volontà di ridurre il servizio Asacom, ma garantire servizi adeguati a ciascuno studente»  

Catania, 4 agosto 2026 - Positivo l’incontro svoltosi questa mattina presso la Città Metropolitana di Catania tra la Fisascat CISL e la CISL Catania, rappresentate dai segretari generali Michele Musumeci e Maurizio Attanasio, con la dott.ssa Ninni Decembrino, esperta del Sindaco metropolitano per Salute e Servizi Sociali, e una rappresentanza dei funzionari del Servizio Politiche Sociali e del Lavoro di Città Metropolitana.

L’incontro, richiesto con urgenza dalla Fisascat CISL e dalla CISL Catania in rappresentanza delle centinaia di assistenti all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM) iscritti e operanti nella provincia etnea, ha consentito di chiarire alcuni aspetti emersi durante la presentazione dello scorso 31 luglio che avevano suscitato preoccupazioni e determinato diverse prese di posizione. 

Nel corso della riunione la Città Metropolitana ha precisato che le schede illustrate, comprese quelle relative all’organizzazione del servizio e ai modelli adottati in altre Regioni, avevano finalità esemplificative e comparative, costituendo una base di approfondimento per il confronto e non anticipando in alcun modo le scelte che saranno contenute nell’Accordo di Programma che saranno il frutto della concertazione. 

La CISL, nel ringraziare il sindaco metropolitano Enrico Trantino, la dott.ssa Decembrino e i funzionari dell’Ente per la tempestiva disponibilità al confronto, ha ribadito la posizione già espressa unitariamente con CGIL e UGL. Pur esprimendo apprezzamento per il percorso avviato, ha confermato che il sostegno all’Accordo di Programma è strettamente legato alla sua capacità di assumere come principio cardine il “Progetto di Vita” della persona con disabilità, ponendo al centro i diritti, i bisogni e i percorsi di inclusione degli studenti e delle loro famiglie, anche oltre il percorso scolastico e universitario. 

L’organizzazione sindacale ha inoltre evidenziato che le questioni relative alla governance dei servizi, alla valorizzazione del personale ASACOM, ai modelli organizzativi, alla continuità occupazionale e alle modalità di erogazione degli interventi dovranno essere affrontate nell’ambito del percorso di concertazione già programmato, attraverso un confronto strutturato e partecipato con tutti i soggetti interessati. 

La dott.ssa Decembrino ha annunciato l’avvio, in tempi brevi, di un percorso di concertazione che coinvolgerà organizzazioni sindacali, enti locali, Distretti socio-sanitari, ASP, Ufficio Scolastico, Terzo Settore, associazioni datoriali, Università, organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità e tutti gli attori coinvolti nella presa in carico degli studenti, affinché l’Accordo di Programma sia il risultato di un processo realmente condiviso. 

«Ribadisco quanto dichiarato in occasione della conferenza di presentazione del Tavolo Tecnico», ha poi detto l'esperta del sindaco. E ancora: «Il percorso avviato dalla Città Metropolitana nasce dalla volontà del sindaco Enrico Trantino di costruire, attraverso una concertazione ampia e autentica, un modello capace di coniugare l’effettività dei diritti delle persone con disabilità con la continuità e la sostenibilità dei servizi Non vi è alcuna scelta già definita, né alcuna volontà di ridurre il servizio ASACOM: l’obiettivo è semmai garantire che ciascuno studente riceva il servizio adeguato sulla base del suo profilo di funzionamento, ovvero tenendo conto delle sue fragilità ma anche e soprattutto delle sue potenzialità, che la scuola deve aiutare a realizzare. Spostiamo la domanda dal “quanto mi costa”, a “quale è il migliore servizio richiesto perché ciascuno raggiungere i propri obiettivi”. Nel farlo, desideriamo assicurare risposte omogenee su tutto il territorio metropolitano».

Per Decembrino «l’inclusione non può esaurirsi nel tempo scolastico, ma deve tradursi in un Progetto di Vita personalizzato, capace di accompagnare la persona verso l’autonomia, la partecipazione sociale, la formazione e il lavoro, tenendo conto dei desideri della persona disabile e della sua famiglia. Il confronto con tutti i soggetti coinvolti punta ad individuare il migliore equilibrio tra qualità degli interventi, valorizzazione delle professionalità e corretto impiego delle risorse pubbliche. Il Tavolo  mira ad essere una sede stabile di osservazione, programmazione e verifica. È essenziale mettere a sistema tutte le risorse a disposizione destinate alle persone con  disabilità, per costruire un modello omogeneo nei principi e personalizzato negli interventi»

«Accogliamo con favore – dichiarano Musumeci e Attanasio – la volontà della Città Metropolitana di promuovere un percorso concreto, riformatore e partecipato. L’Accordo di Programma rappresenta un’opportunità storica per costruire, per la prima volta nell’area metropolitana di Catania, un modello unitario d’inclusione scolastica, superando la frammentazione che oggi caratterizza l’organizzazione dei servizi e l’utilizzo delle risorse nei diversi Comuni. Servono regole omogenee, qualità delle prestazioni, piena tutela del diritto allo studio degli studenti con disabilità, valorizzazione delle professionalità e continuità occupazionale, indipendentemente dal Comune di residenza». 

«Il confronto odierno – proseguono – ha consentito di chiarire definitivamente il significato delle schede presentate e conferma la volontà di aprire una stagione di partecipazione autentica, nella quale il contributo delle organizzazioni sindacali e delle professionalità che ogni giorno operano nelle scuole dovrà essere pienamente valorizzato. I temi della tutela del personale ASACOM, della qualità del lavoro, dei diritti dei lavoratori, della continuità dei servizi e della qualificazione professionale costituiranno parte integrante del percorso di definizione dell’Accordo di Programma». 

Fisascat CISL e CISL Catania confermano la disponibilità a contribuire alla costruzione di un Accordo di Programma quale strumento stabile di governo dei servizi, fondato sulla corresponsabilità istituzionale, sulla centralità della persona con disabilità e sulla valorizzazione delle professionalità impegnate nell’inclusione scolastica.

L’obiettivo è realizzare un modello metropolitano uniforme e partecipato, capace di garantire pari diritti, qualità dei servizi e tutele occupazionali alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.

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